| Dieta per diabete tipo 2 |
|
|
|
| Scritto da Daniela Capezzali |
| Martedì 21 Luglio 2009 16:18 |
|
D: Gent.ma dott.ssa, ho 63 anni, da otto anni con diabete mellito, sono alto 1,70 e peso mediamente 75 kg. Grazie. Cordialità. V. A.
Caro V., la dieta di chi affetto da diabete dovrebbe essere ben equilibrata in quanto una sana alimentazione è importante per tutti. Per mantenere costanti i valori di glucosio durante la giornata, è efficace suddividere le calorie quotidiane in 5 pasti: colazione, pranzo, cena e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. E' importante, però, trovare il giusto equilibrio, misurando la glicemia prima, dopo e talvolta anche durante l'attività fisica, comprendendo così come l'esercizio influisce su di essa. Per quanto riguarda la dieta giornaliera la quota maggiore di ciò che assume in percentuale dovrebbe essere rappresentata dai carboidrati complessi (cereali e loro derivati), preferibilmente da assumere in forma integrale. Meglio mangiare: Cereali – Pasta e cereali i integrali (avena, orzo perlato), preferibili rispetto al pane o al riso per il più basso Indice Glicemico, sono ricchi di zuccheri complessi e fibre e vengono assorbiti lentamente. Legumi - Fagioli, lenticchie, piselli, ceci, fave e soia contengono fibre e proteine di valore pari a quello delle carni, ma non contengono grassi.
Ortaggi – alimenti ricchi di fibre e vitamine ma poveri di zuccheri e calorie, tanto che possono essere assunti senza tener conto della quantità. Frutta - Ricca di fibre e vitamine contiene una certa quantità di zucchero. Meglio diminuire: Carne – che può essere tranquillamente alternata al pesce (3 volte la settimana) o ai legumi. Salumi – quelli più grassi (salame, mortadella, cotechino) andrebbero consumati raramente. Orientandosi invece su prosciutto crudo (eliminando le parti grasse), cotto o bresaola, ricordando che rappresentano un 'secondo' piatto a tutti gli effetti, quindi vanno assunti in sostituzione di questo. Uova e derivati - dovrebbero essere consumate due volte alla settimana, in sostituzione e non in aggiunta a carni e formaggi., ricordando che sono presenti anche come ingrediente in salse (maionese) e dolci. Latte e derivati - fondamentale nella crescita, principale fonte di calcio, il latte va considerato come alimento, e non come bevanda, perchè contenente tutti i principi nutritivi. I formaggi sono più ricchi di grassi, proteine e sale rispetto al latte. Bevande – sono da sconsigliare oltre alle comuni bibite, tutte quelle dolcificate abbondantemente, anche succhi o spremute di frutta ai quali si deve preferire la frutta fresca, per la presenza di fibra e per il maggior effetto saziante. L'impiego di zuccheri semplici (dolci, zucchero, bevande dolci, ecc) è di norma sconsigliato poiché la rapidità del loro assorbimento provoca repentini rialzi glicemici, ma è proponibile l'assunzione di piccole quantità di dolci nell'ambito di un pasto completo. Sperando di esserle stata d'aiuto Le invio cordiali auguri di buone feste
Daniela Capezzali Coordinatore C.L. Dietistica
|


