| Indice Glicemico |
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| Scritto da Daniela Capezzali |
| Martedì 21 Luglio 2009 15:44 |
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D: Buonasera, in tutti i siti si riporta l'indice glicemico degli alimenti senza associarlo ad una quantità. Come posso capire le equivalenze tra i vari cibi? Grazie E. B.
Cara E., l' indice glicemico (IG), così come altri valori nutrizionali, è rapportato a 100 gr. di alimento, quindi per esempio, gr. 100 di latte intero (IG. 40) sono equivalenti a gr. 200 di yogurt o di fagioli rossi in scatola (IG 20/21). Non è comunque vantaggioso attenersi solo ai valori di IG dei singoli alimenti, in quanto l'impatto generale di un pasto sull'IG è difficile da prevedere, non essendo l'unico fattore che determina aumenti di livelli di zucchero nel sangue, e non dipendendo solo dalla natura dei carboidrati presenti nell'alimento, ma anche da altri fattori come: cottura, tipo di preparazione del cibo, presenza di altri componenti, Combinare in modo appropriato cibi, nutrienti ad alto e basso IG, all'interno di una dieta corretta è probabilmente la cosa migliore. Se desidera abbassare il carico glicemico generale della propria dieta, un buon metodo può essere, semplicemente, quello di aumentare l'assunzione di cibi a basso IG come i legumi (fagioli, piselli, ceci e lenticchie), la frutta, l'avena e la pasta, oppure di sostituire alcuni cibi ad elevato IG con alimenti alternativi a basso IG (p.es. utilizzare cereali da colazione a base di avena, orzo e crusca, scegliere pane multicereali invece di pane bianco). E'utile perciò mantenere l'attenzione sulla quantità oltre che sulla fonte dei carboidrati, assumendo per esempio alimenti che a parità di IG abbiano un contenuto inferiore di carboidrati. Cordialmente
Daniela Capezzali Coordinatore C.L. Dietistica |


