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Prof Francesco Dotta

 

Metformina nel tipo 1?


D: Ho letto nella sua chat ( Un altro passo avanti nella ricerca sul diabete: e ora? 27 marzo 2007 ) che la metformina non sarebbe indicata nel tipo 1 e anzi sarebbe pericolosa: perchè?

Grazie
D.



R: Cara D,

La metformina è un ottimo farmaco per chi ha il diabete tipo 2, in quanto è in grado di mitigare gli effetti di quei difetti molecolari dell'insulino-resistenza TIPICI di questa forma di diabete e quasi sempre conseguenti (ma a volta anche causa) di obesità. La metformina non ha alcun effetto nè sulla secrezione d'insulina nè tantomeno sui recettori insulinici (mimando quindi l'azione dell'insulina stessa). In poche parole è in grado di far funzionare meglio l'insulina prodotta dall'organismo in quei soggetti insulino-resistenti. Tant'è che in scheda tecnica la somministrazione è prevista solo nel diabete tipo 2.

Oltre a tutti questi effetti, la metformina ha lo svantaggio di dare problemi di tipo gastrointestinale con nausea e frequente diarrea che costringono oltre il 10% dei pazienti ad abbandonare la terapia passando ad altro farmaco.
La metformina viene metabolizzata essenzialmente per via renale e presenta controindicazione assoluta in pazienti con insufficienza renale anche lieve. Infine appartiene a una classe di farmaci (le biguanidi) che sono stati associati (soprattuto il farmaco cugino - la fenformina, ahimè ancora in commercio in Italia) alla comparsa di acidosi lattica in quei pazienti predisposti a questa condizione, ossia in coloro predisposti a sviluppare alcune forme di acidosi metabolica.

Ciò detto, oltre a una totale mancanza di un effetto insulino-simile che rappresenta il razionale per la terapia del DM1, la metformina va a "caricare" il lavoro del rene che, in un soggetto con diabete tipo 1, non è proprio il massimo; va potenzialmente a causare disturbi gastrointestinale e quindi ad interferire con il regolare assorbimento dei nutrienti e appartiene ad una classe di farmaci che può causare una forma di acidosi metabolica.

Questa è la ragione della mia risposta in chat. A mio avviso la terapia con metformina nel DM1 potrebbe avere un seppur remoto razionale solo in quei pazienti con questa forma di diabete e francamente obesi, nei quali è quindi verosimile la presenza di una notevole insulino-resistenza.

 



Prof. Francesco Dotta
Direttore U.O. di Diabetologia - Policlinico "Le Scotte"
Dip. di Medicina Interna, Scienze Endocrine e Metaboliche, Università di Siena
 
 
 
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