D: Ho 49 anni e sono diabetico da circa 30.
La prima terapia insulinica consisteva in 35/40 UI di Lenta della
NOVO + 10 di actrapid in unica soluzione al mattino. (Risultato:
Glicemia non ben compensata con mumerose crisi ipo)
Dopo aver man mano ridotto
il quantitativo (5+30/35), qualche anno dopo sono passato finalmente
all'insulina HM sostituendo la Lenta con la ULTRATARD (5 di actrapid + 30
di ULTRATARD), passando dopo poco tempo a 5 + 20.
Fino ad oggi ho
seguito questo dosaggio, di volta in volta stabilendo rispetto al prelievo
del mattino se fare o non fare le 5 unità di actrapid, ma mantenendo le
20 di ultratard.
Risultato: glicemia ben compensata, rarissime ipo e
rari picchi iper, peraltro compensati all'occorrenza dall'actrapid.
La
media dei sei prelievi giornalieri che ormai abitualmente faccio
generalmente oscilla tra i seguenti valori 120 - 180. Faccio notare che la mia
alimentazione è completa, con la sola drastica esclusione di dolci e
zuccheri.
Domanda: da questa mattina ho dovuto sostituire l'Ultratard (finite
le scorte sic!) con la protophane. Mi è stato detto di fare 5 di
actrapid + 10 di protophane al mattino e 10 la sera.
Cosa ne pensa? E'
consigliabile secondo Lei fare insulina prima di andare a letto?
Perchè è stata ritirata l'ULTRATARD? Possibile che non ci siano
insuline comunque più vicine al principio attivo di quella ritirata dal commercio?
Grazie per la disponibilità
S. M.
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