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Gentile dottor Davalli,
mi aiuti per favore a capire quanto c'è di vero nel sostenere da parte di alcuni che il valore bruto della microalbuminuria espresso in microgrammi al minuto non deve superare la soglia di 15 anzichè 20?
I famosi 20 microgrammi al min. fino a 200 appaiono così messi in discussione, sostenendo che superati i 15 un diabetico è di fatto un borderline o comunque ha tante speranze nel giro breve di 5 anni di arrivare ad una nefropatia incipiente.
Per un ragazzo 5 anni sono 5 giorni. E' stata messa in discussione anche la rilevazione della microalbuminuria su creatinuria?
Sono anni che a mio figlio misurano la presenza di microalb in rapporto alla creat. con risultati sempre nel range ma all'ultimo test, nonostante fosse altrettanto buono, quando il diabetologo ha fatto la conta dei microgrammi al minuto sul dato bruto della albuminuria(16mg/l) è saltato fuori un 19.7 che ci ha allarmati.
Mio figlio, ora ventenne, è stato il primo ragazzino ( 12 anni) a Roma ad indossare il microinfusore grazie ad un trial del prof Pozzilli, abbiamo imparato insieme la gestione della infusion pump, i medici ne sapevano davvero poco , poi pian piano mio figlio ha iniziato a gestirsi autonomamente e con buoni risultati.
Le sue glicate sono state sempre molto accettabili, e sempre grazie al microinfusore dopo 8 anni dall'esordio è ancora presente un 0.5 di C peptite.
Grazie per l' aiuto che vorrà darci, siamo seriamente preoccupati, iniziare da subito con una dieta ipoproteica sarà davvero duro, mio figlio è anche intollerante al glutine e la sua impegnatissima e divertente vita sociale è oltremodo disturbata non certo dal diabete quanto dalle limitazioni alimentari in una città dove i giovani studiano, si incontrano e si innamorano intorno ad una pizza, uno spaghetto, un cornetto notturno, una birra al pub, un panino al bar dell'ateneo etc etc .
Un caro saluto, grazie di cuore,
MDM
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