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Cara Signora,
da quanto mi scrive credo di potere concludere che sua madre sia affetta da diabete di tipo 2 con spiccata resistenza insulinica.
Vale a dire che sua madre produce ancora insulina ma, poichè è obesa, l'insulina prodotta (e quella iniettata) non bastano a normalizzare la glicemia.
Sicuramente c'è molto da fare in termini di terapia farmacologica ma anche nello stile di vita e nella dieta. E' di primaria importanza che sua madre segua una dieta ipocalorica ed equilibrata.
Dovrebbe perdere peso (sopratutto come dice lei la pancia) e dovrebbe muoversi un poco di più.
I farmaci da prediligere sono gli insulino-sensibilizzanti e il farmaco che sta assumendo attualmente non è il più indicato nel suo caso, anche in considerazione della cardiopatia presente.
Meglio ad esempio la glimepiride della glibenclamide (presente nel farmaco assunto attualmente).
Sua madre ha bisogno di essere rivalutata attentamente da un diabetologo.
Roma è una grande città piena di bravi diabetologi, ad esempio, tutti quelli della scuola del professor Lauro. Altrimenti Milano non è poi così lontana.
Cordiali Saluti
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