| R:. L’utilizzo di prodotti commerciali, di non dimostrata efficacia scientifica, anche se definiti “dimagranti” credo sia in qualsiasi situazione da evitare per la possibile interazione metabolico-ormonale.
Il prodotto da Lei citato si basa sul favorire il senso di sazietà, principio che può essere ugualmente soddisfatto attraverso un’alimentazione i cui pasti siano composti oltre che da equilibrio tra i nutrienti (carboidrati, grassi e proteine) anche da quote generose di fibre (principalmente rappresentate da verdure, prodotti integrali, cereali e legumi a semi interi, e in maniera inferiore da frutta, preferibilmente assunta con la buccia).
In aggiunta a ciò assumendo uno stile di vita fisicamente attivo, potrebbe perdere quel 5-10% del peso che in questo momento per Lei è indicativo di sovrappeso.
Per stile di vita fisicamente attivo si intende innanzitutto un tipo di comportamento che dia la preferenza, nell’espletamento delle attività quotidiane, all’uso dei propri muscoli piuttosto che all’uso delle macchine e possibilmente inserire, 4 o 5 volte la settimana, un’attività fisica (per circa 20’) di intensità sufficiente a provocare sudorazione, attività che dovrebbe rientrare nelle normali abitudini rappresentando un’esigenza al pari dell’igiene della persona.
Spero di esserle stata utile.
Cordialità
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