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Prof. Geremia B. Bolli

 

Troppe ipo!


D: Egr. Prof. Bolli,

Gradirei ricevere, come da oggetto, un Suo autorevole commento sulla relazione di Dimissione del Day hospital diabetologico, che mi è stata appena consegnata. 

Faccio presente che sono diabetico insulino-dipendente tipo 1, ormai da 29 anni.
Ho 56 anni - alto 166cm e peso 59Kg. Sono in terapia insulinica con humalog a colazione, pranzo e cena e, alle ore 21:30, pratico 16u di Lantus glargine. Le unità di humalog variano in funzione di: 1) Quello che trovo, prima di ogni pasto; 2) Dei carboidrati che assumo ad ogni pasto. In ogni caso: 4/5u di Humalog a colazione; 10/12u a pranzo, 6/8 a cena.

A volte, nel pomeriggio, se il reflettometro mi indica una glicemia > di 130mg/dl, pratico qualche unità supplementare di Humalog per compensare evntuali mg/dl di glucosio in più nel sangue.

Eseguo quotidianamente 10 controlli della glicemia.
Altri farmaci che assumo sono: 1cp di Eutirox da 75mcg + 1cp da 100mcg perchè affetto da ipotiroidismo cronico autoimmune; 1cp di cardioaspirina a stomaco pieno.

ESAMI EFFETTUATI in regime di Day Hospital: FT3: 4,1     FT4:2,15       TSH:0,699        EMOCROMO: G.R.: 5200000  Hb: 17,4   Ht: 46,6    GB: 3940      PLT: 191000 Glicemia mg/dl:128      CREATIN mg/dl: 0,8    URICEMIA mg/dl: 5,4     PROTEINE: g/dl: 6,6    ALBUMINA g/dl: 4,2     BIL. Tot mg/dl: 3,0  GOT U/L: 24    GPT U/L: 27    FOSF ALC: U/L: 55    COL mg/dl: 188      LDLC mg/dl:107     HDLC mg/dl: 70    TRIGmg/dl: 54    Camg/dl: 10     URINE: ERITROCITI: 16       Emoglobina Glicos %: 4,7     Glicemie(mg/dl) Basale:131 Prepranzo: 69      Postpranzo:90          Precena:131 ECG PAT referto: Brachicardia sinusale a 50/MIN. IVSn      FUNDUS NORM: OO: Assenza ddi RD      FUNDUS PAT ref: Assenza di ND        Is destro:             Is: sinistro      
Commento: Non alterazioni di flusso significative.

Cosa ne pensa di questi valori, Professore?  Mi piacerebbe tanto farLe recapitare alcune pagine sulle quali riporto i dati delle mie glicemie e i dati che riguardano, invece, il diario alimentare e tutto ciò che riguarda il conteggio dei carboidrati. Mi piacerebbe che Lei, se non la disturbo eccessivamente, mi desse un parere anche sulla metodologia che adotto per tenere, per quanto possibile, la mia glicemia vicina ai valori prefissati dall'obiettivo glicemico odierno.
A volte riesco a volte no! Non ho ancora risolto il problema delle ipoglicemie (che comunque si sono ridotte).

Ecco, mi piacerebbe avere un Suo consigio in merito. Però, allo stato attuale non so come farLe recapitare le pagine del mio diario. Può darmi un suggerimento, posso, eventualmente, spedirglieli via fax? 

Qualunque sarà la Sua risposta, colgo l'occasione per salutarLa affettuosamente 



R: Caro Sig. P.

Lei sta molto bene.  Ma c'è un problema che Le ho segnalato anche in passato.  Lei tiene la glicemia TROPPO vicina al normale, quindi ha MOLTE ipoglicemia e rischia nel tempo di danneggiare il suo cervello.
Lei ha un'emoglobina glicosilata troppo bassa perchè ha troppe ipoglicemie.  L'emoglobina glicosilata A1c dovrebbe stare fra 6,0 e 7,0% meglio vicina a 7,0%.  Con questo valore NON si hanno complicanze e si hanno MENO ipoglicemie.
Mi mandi una settimana di diario via fax, ma sono certo di trovare ipoglicemie. 

Guardi che oggi definiamo l'ipoglicemia come <70 mg/dl.

quando può si ricoveri a Perugia per cambiare strada.

cari saluti

8 maggio 2006

 


Prof. Geremia B. Bolli
Department of Internal Medicine, Endocrinology
and Metabolism
University of Perugia