D: Egregio Professore,
Le sono grata per l'attenzione che dedica a noi pazienti diabetici
Scrivo per chiedere alcune informazioni su due sostanze: la caffeina e l'acido acetico
CAFFEINA
Ho letto che va evitata dai cardiopatici e che agisce sulla vasocostrizione (dei vasi cerebrali) e sulla vasodilatazione delle coronarie.
Può essere assunta da noi diabetici di tipo 1 (con diabete compensato)? Oppure nel lungo periodo porta a problemi cardiovascolari?
Quante tazze di tè verde posso bere al giorno? (considerando che è l'unica mia fonte di caffeina)
ACIDO ACETICO
Ho letto che sono stati pubblicati alcuni studi sull'effetto dell'aceto consumato ai pasti sulla glicemia postprandiale; in breve è stato
accertato clinicamente, nei pazienti osservati, che l'acido acetico rallenta lo svuotamento gastrico e perciò si riduce in modo significativo
l'iperglicemia postprandiale.
Lei può confermare i dati di questi studi? L'aceto è utile anche nei diabetici di tipo1? Ha controindicazioni?
Grazie per l'attenzione
Distinti Saluti
L. B.
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| R:
grazie per le Sue parole.
CAFFEINA: ne prenda quanta ne vuole, fa bene, ci mancherebbe altro! queste notizie sono sciocchezze giornalistiche! la vita e i piccoli piaceri sono un qualcosa di più serio...
ACETO: idem come sopra! non so, non è importante se rallenta il 10% dello svuotamento gastrico, guardi che la stessa cosa si ottiene con 10 g di olio...
e se quando si mangia si deve pensare a queste cose..
usi l'aceto se le piace...
cari saluti
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