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giorni di vavanze con la famiglia: eccomi qua a raccontare come è andata con il
problema diabete di mio figlio di 5 anni quasi 6.
Mi ero premunito di certificati come avevo letto in lista e fatti firmare
dai medici, si due! non solo uno, perchè quando ho comunicato alla
compagnia aerea tramite l'agenzia viaggio, che mio figlio è diabetico e
necessita di tutto il necessario come riportato nel documento firmato dal
diabetologo, hanno richiesto anche una dichiarazione del medico che
dichiarasse appunto che Marco poteva volare.
Al chek-in nessun problema io non ho detto nulla e nulla mi è stato chiesto, uguale anche al controllo bagagli, e in aereo, solo al ritorno in aereo
mi si avvicina un'hostess che mi dice che è stata informata dei medicinali e
se ho bisogno di metterli in frigo posso darli a lei.
Gentile, anche se all'andata nessuno mi ha detto nulla, ma và benissimo
così.
Al villaggio sull'isola Marco si è fatto subito nuovi amici ed ha voluto lui
andare al "mini-club" un posto dove ci sono delle ragazze che fanno giocare
i bambini e li portano anche a fare il bagno e gli danno la merenda, ecco
che qui succede una cosa bellissima.
Al primo incontro con le ragazze del mini-club gli spiego che Marco è
diabetico, e necessita di insulina prima della merenda e zucchero o succo
se dice che ha il "tremolino" (lui lo chiama così), e mi guardano con faccia
terrorizzata, e capisco che non sanno nulla di diabete, però quando arriva
il momento di fare la prova e l'insulina in mezzo agli altri bimbi, è
stato bellissimo vedere i bimbi che facevano domande e Marco che spiegava e io che spiegavo alle ragazze, alla fine un bimbo si avvicina e
mi chiede se sono un dottore........e un altro che mi chiede se può farla
anche lui la prova..... incredibile ma anche molto divertente.
Per farla breve Marco si è divertito come non mai, e credo che se la
ricorderà per un pezzo questa vacanza, io da parte mia ho divulgato un pò di
informazione su questa malattia che pochi realmente conoscono.
Saluti a tutti
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