DANIELA - Diamo questa sera il benvenuto al Dr Gerardo Corigliano, per la prima volta su DS Italia.
Il Dr Corigliano, nato a Napoli, si è laureato presso l'Università di Napoli nel Luglio '76 con 110/110 e lode. Specializzato in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo nel Luglio '79 con 50/50 e lode ed in Fisiopatologia della Riproduzione Umana ed Educazione Demografica nell'Ottobre '82 con 68/70. E' Autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche in lingua italiana, francese ed inglese. Fin dal 1980 si occupa di Diabete ed Attività fisica in special modo dal punto di vista educativo, organizzativo e legale curando anche gli aspetti endocrino-metabolici in corso di sports aerobici. Il suo impegno nel sociale è testimoniato dall' attiva partecipazione alla vita dell'Aniad (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici)di cui è stato socio fondatore ed attuale Presidente Nazionale.
GUEST_CORIGLIANO - sono lusingato ma andiamo sulle domande
DANIELA - ho qui alcune domande da parte di un'amica che non puo' essere presente
DANIELA - Come mai pur utilizzando lantus non posso fare attività fisica al mattino senza fare prima colazione e insulina? Anche nel caso di glicemia giusta se faccio attività senza fare l'insulina mi ritrovo con la glicemia alta.
GUEST_CORIGLIANO - bella domanda! cominciamo bene
GUEST_CORIGLIANO - credo che ti riferisca a lantus serale, in effetti al mattino dovrebbe garantire livelli di insulinizzazione sufficienti per praticare AF in modo sicuro. La spiegazione potrebbe essere nel tipo di attività fisica (AF): è intensa, anaerobica?
DANIELA - prof, non lo so, mi ha scritto solo questo :-(
DANIELA - chiedeva anche: Alle 18.00 l 'effetto di Lantus è terminato (la inietto alle 20.30) e per fare attività fisica a quell'ora devo fare un'unità o più (a seconda della glice) e mangiare un cioccolatino. Vorrei sapere se fosse possibile evitare questi calcoli e strategie.
GUEST_CORIGLIANO - ok, può essere l'unica spiegazione plausibile, il messaggio da trasferire alla tua amica è comunque: pur in presenza di un livello di insulina fisiologico come potrebbe darlo la lantus, le attività fisiche intense, attraverso scariche di adrenalina che producono, possono elevare la glicemia ed in questo caso la soluzione è aumentare l'insulinizzazione come del resto la nostra amica fa ; è vero anche buona parte dei miei assistiti ha lantus che finisce troppo presto se non vuol fare un supplemento di insulina potrebbe spostare la lantus verso le 23 in modo di avere 2-3 ore in più di copertura
DANIELA - ok, glielo diro', grazie
GIAMPI - quel'è l'AF migliore (se esiste) ?
GUEST_CORIGLIANO l'ideale sarebbe fare quello per cui si ha passione, in questo modo l'attività fisica è un piacere e non un mezzo per curare il diabete, comunque le attività più indicate sono quelle aerobiche alattacide, cioè le attività di resistenza e scarsa intensità come nuoto, sci di fondo, corsa lenta, trekking, ciclo turismo
GIAMPI :-) OK grazie
CARMEN ) - prof. mi rispiegherebbe, allenamento aerobico – anaerobico?
GUEST_CORIGLIANO - cosa sei venuta a fare al corso di Roccaraso??
CARMEN - oggi mi sono ritrovata a ripensarci e ho avuto dubbi vorrei che mi desse conferma su quel che penso
DANIELA - sciare, Carmen? :-))
CARMEN - no :-)
CARMEN - ripensavo all'ipo che ho avuto sulle scale, lei mi spiegò il perchè e chiedevo solo per vedere se ricordavo bene
GUEST_CORIGLIANO - Carmen l'ipo delle scale era legata allo sforzo precedente della lunghissima marcia nella neve
DANIELA - un'amica di mia figlia, 14 anni, diabetica da 2, pratica la pallavolo: che ne dice?
GUEST_CORIGLIANO - mi sembra un'ottima scelta la pallavolo attiva le risposte neuromuscolari e l'elasticità dei muscoli stessi, poi è un bello sport di squadra, piena di emozioni, però è prevalentemente anaerobico, questo significa che le singole azioni di gioco schiacciate, ricezione della palla sono governate da un'attività muscolare che consuma prevalentemente glucosio ma data l'intensità dello sforzo non vi è una quantità di ossigeno all'interno della cellula per consentire la completa combustione del glucosio per tanto si possono formare delle scorie intermedie l'acido lattico e così ho risposto anche a Carmen
PIETROG VR - Io Pietro sono il papà di Giacomo 14 anni usa Lantus che alle 17.00 non c'è più. Lantus la fa alle 22.00. Glicata ancora a 11.2, penso perchè va alto di notte. Siamo in attesa di micro che martedì ci sarà data per provare a smanettare. Speriamo di abbassare la glicata. Giacomo è regolare sia nei pasti che nel movimento, non è regolare il suo diabete invece
GUEST_CORIGLIANO - ti consiglierei per Giacomo intanto di aumentare le dosi, 11.2 di glicata è troppo alta per non pensare che l'insulina è sottodosata visto che è regolare nei pasti. comuque in pubertà a 14 anni il compenso glicemico è difficilissimo da ottenere ma si può almeno migliorare
PIETROG - Sa prof, dico che è regolare anche perchè la sua crescita di peso è proporzionale all'altezza, 67 kg alto 176 cm . quasi mi prende!!!! io 181.
GUEST_CORIGLIANO - in rapporto all'altezza il peso potrebbe aumentare un pò: questo succederà appena scende la glicata poichè si riduce la glicosuria e si attiva l'anabolismo proteico
PIETROG VR - Ai vari controlli cresce tanti cm quanti kg. Abbiamo provato ad aumentare Lantus, ma va in ipo alla mattina, si alza alle 6.10, fa colazione poi alle 10 fa merenda e un crackers alle 13 per pranzare alle 14.30. Per tutto questo siamo in dirittura d'arrivo per mettere il micro.
GUEST_CORIGLIANO - per Pietro: la glicata alta tradisce sempre glicemie alte e se fossero solo picchi post-prandiali in questo caso andrebbero aumentati solo i boli di rapida e non la lantus. Conoscete la tecnica del calcolo dei carboidrati?
CARMEN - NO
DANIELA - prof, abbiamo tenuto anche una chat con la dr Torlone sui CHO, ma l'argomento e' veramente ostico!
PIETROG VR - Stiamo imparando la conta dei cho a Padova dalla Bruttomesso..Tosta quella e la sua equipe, non te lo molla il micro fino a quando non sei come vuole Lei.
GUEST_CORIGLIANO - per Pietro: è vero la dott.ssa Bruttomesso è rigorosa e secondo me fa bene
PIETROG VR - Si prof. il rigore in certi casi è necessario perchè il micro se usato male abbiamo capito che può essere pericoloso.
GUEST_CORIGLIANO vi comunico che per ottobre stiamo organizzando un incontro di calcio nazionale ANIAD atleti diabetici vs nazionale piloti formula 1 a Ferrara
GUEST_CORIGLIANO - conoscete il sito dell'ANIAD?? www.aniad.org
GUEST_CORIGLIANO - è solo una notizia di ieri, appena avremo la certezza passerà sul sito. è possibile fare un link con portale diabete???
DANIELA - metteremo senz'altro la notizia linkata su Portale Diabete, e la metteremo in Primo Piano su www.diabetologia.it....magari cogliamo l'occasione ed organizziamo un incontro, che ne dite ragazzi?
GIOVANNA - Ma l'ANIAD ha sede a Napoli?
GUEST_CORIGLIANO - si ma ha delle sedi regionali e chi sta organizzando questa partita è il presidente dell'Emilia Romagna, Alberto Ghelli, un ex maratoneta diabetico di Ferrara
GIOVANNA - No ero curiosa di sapere se la sede fosse a Napoli, perchè è vicino casa mia (in linea d'aria) ed è una cosa che mi potrebbe interessare
GUEST_CORIGLIANO - certo dove abiti?
GIOVANNA - caserta
GUEST_CORIGLIANO - ok Giovanna se sei interessata allo sport vienici a trovare
GIOVANNA - molto volentieri....sono una trentenne rampante....
GUEST_CORIGLIANO - siamo in parco margherita 23 vicino alla funicolare di piazza Amedeo, puoi metterti daccordo con Carmen per venirmi a trovare
GIOVANNA - va benissimo....
CARMEN - giovanna io sono di napoli, quando vuoi andare dal prof. sarà un onore accompagnarti
DANIELA - che cosa fate, prof?
GUEST_CORIGLIANO - in che senso? comunque lavoro tanto che oltre il diabetologo che si diverte anche con lo sport non faccio molto altro
DANIELA - no prof, non volevo farmi i fatti suoi! dicevo cosa "fate" come ANIAD! :-)
GUEST_CORIGLIANO - la mission dell'ANIAD è promuovere la cultura dell'esercizio fisico e dello sport fra le persone con diabete per migliorare la loro qualità di vita, per ottenere ciò partecipiamo ad attività sportive comuni, promuoviamo incontri, corsi di formazione, contribuiamo al miglioramento delle conoscenze su diabete e AF presso gli operatori sanitari, supportiamo atleti diabetici di talento (vedi alpinisti 8000m) nelle loro imprese perchè diventino dei testimonial
DANIELA - a novembre abbiamo riportato la presentazione di ISLET 2005
GUEST_CORIGLIANO - per Daniela: mi fa molto piacere la notizia di ISLET stiamo lavorando sodo per l'organizzazione cercando di non lasciare nulla al caso, potrete seguirci in tempo reale via internet perchè anche lassù al Peak Lenin, avremo un computer ed un collegamento satellitare
DANIELA - sono in contatto con Ilaria, che mi ha aggiornato e con Aldo Maldonato, che e' stato nostro ospite subito prima di Natale
GUEST_CORIGLIANO - se non ci sono altre domande vi saluto, è stato un piacere chiacchierare con voi. Ringrazio la dottoressa D'Onofrio
DANIELA - prof, io sono solo Daniela!
DANIELA - ho io una domanda: perche' le immersioni subacque sono sconsigliate ai diabetici?
GUEST_CORIGLIANO - essenzialmente perchè un ipo sott'acqua non può essere gestita. Ma se ci si immerge in condizioni di sicurezza....ci sono studi ed esperienze in corso e forse anche questo tabù sarà superato
DANIELA - grazie.
GIOVANNA - Prof. come posso contattarla direttamente?
GUEST_CORIGLIANO - puoi scrivere a: gerardocorigliano@libero.it
GIOVANNA - Ok grazie mille Prof
DANIELA - Ringraziamo allora il Dr Corigliano per aver partecipato. Speriamo abbia gradito l'esperienza: restiamo in attesa di notizie che saremo lieti di pubblicare
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