Ingredienti:
4 uova fresche;
400 g. di farina bianca;
200 g. di zucchero o 2 cucchiai di dolcificante liquido (la dose normale è di 400 g. di zucchero);
50-60 ml di latte; 40-50 g. di burro;
30-35 g. di cacao amaro in polvere (per chi desidera il dolce al cioccolato altrimenti non aggiungere nulla);
1 bustina di vaniglia in polvere (io uso quella della "Pane degli Angeli");
1 bustina di lievito per dolci (uso sempre la stessa marca di cui sopra).
Accendere il forno e regolare inizialmente la temperatura a 100°.
In un contenitore di plastica, sbattere le uova e lo zucchero (o il dolcificante), dopo di che incominciare ad aggiungere la farina (io la passo in un colino a maglie strette).
Quando la pasta che si forma incomincia a diventare troppo dura da lavorare, versare il latte con il burro, che avrete riscaldato appena, per far scioglire quest'ultimo.
Aggiungere il cacao (anch'esso passato nel colino) e, contiuare a mescolare.
Quando si amalgama bene il tutto, aggiungere la bustina di vaniglia, e continuare a mescolare.
Dopo, versare la bustina di lievito (il lievito deve essere versato per ultimo), e continuare a mescolare.
Cercare di eliminare il più possibile i grumi che si formano, schiacciandoli con un cucchiaio o cucchiaino. Avrete così ottenuto una pasta semiliquida, quasi densa, e se così non fosse, aggiungere un altro pò di farina (assaggiare per controllare il grado di dolcezza, e se non va bene, aggiungere a piccole dosi altro dolcificante, fino ad ottenere il vostro gusto), che andrete a versare in un contenitore antiaderente.
Prima di versare l'impasto, versare qualche grammo di olio d'oliva, spandendolo nel contenitore, con poca farina, in modo da formare un velo sottilissimo bianco sul fondo. Infornare la teglia, chiudere il forno, ed aumentare la temperatura fino a 175°.
Tenere il dolce per 45' a cuocere.
Alla fine, spegnere il forno e tenere il tutto altri 5' al caldo.
Sfornare e gustare.
Tagliare in piccoli pezzi, e conservare in un contenitore, senza coprirlo (aspettere almeno una nottata) Il dolce, caldo è più buono, ma attenzione alle glicemie.
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