HomePrimo Piano Primo Piano
 

IL CHANGING DIABETES BAROMETER


Il diabete è una delle patologie più diffuse al mondo: oggi sono circa 246 milioni le persone con diabete, pari al 5,9 per cento della popolazione adulta mondiale, e si stima che nel 2025 potrebbero diventare 380 milioni.

Senza contare che molti altri milioni di persone, non eseguendo il monitoraggio della glicemia e conducendo stili di vita non corretti, potrebbero essere diabetiche senza saperlo e non rientrare in alcun tipo di valutazione statistica.

Per far fronte all'espandersi di questa patologia, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 20 dicembre 2006, ha siglato una risoluzione che riconosce il diabete quale serio pericolo a livello mondiale e incoraggia tutti i Paesi a predisporre adeguate politiche di prevenzione e cura per fronteggiare tale patologia.

Il 20 dicembre 2006, la Risoluzione siglata dalle Nazioni Unite ha posto il diabete al centro dell'attenzione dei Governi di tutto il mondo. Per fornire una prima “risposta” a quanto auspicato in questo fondamentale documento, il 13 ed il 14 marzo 2007 si è svolto a New York il primo Global Changing Diabetes Leadership Forum , incontro promosso da Novo Nordisk in collaborazione con l'International Diabetes Federation al fine di approfondire i temi socio-economici e politici relativi al diabete ed identificare così le azioni da compiere per evitare il diffondersi di questa pandemia.

Al Global Forum di New York hanno partecipato istituzioni, decisori politici, comunità scientifica, opinion leader e giornalisti di 21 paesi ed hanno interagito ricercando nuove soluzioni per combattere il diabete, impegnandosi ad adoperarsi in maniera decisiva per implementare azioni concrete nei loro paesi. Tra gli Speaker del Forum anche l'ex Presidente USA, Bill Clinton.

I lavori del Global Changing Diabetes Leadership Forum hanno fatto emergere che, al fine di “cambiare il corso del diabete” ed arginare questa pandemia, è necessario:

•  un'ulteriore informazione e sensibilizzazione di istituzioni ed opinione pubblica sulla patologia;

•  un impegno politico trasversale e intersettoriale nella prevenzione e nella cura della patologia;

•  un approccio sia a livello globale che locale;

•  un lavoro congiunto che coinvolga anche il settore privato.

Il Changing Diabetes Barometer è uno strumento, realizzato da Novo Nordisk, per misurare i progressi nella lotta alla pandemia del diabete a livello nazionale e internazionale.

Il tasso di diffusione del diabete è in crescita in tutto il mondo. L’International Diabetes Federation prevede che entro il 2025 le persone con diabete nel mondo raggiungano i 380 milioni. Molte di queste persone svilupperanno gravi complicanze mediche, per le quali il trattamento ospedaliero è costoso. Inoltre, ben un terzo di loro non sa di essere affetto da questa patologia e, di conseguenza, non sta prendendo provvedimenti o ricevendo alcun trattamento.

Nel corso del Global Changing Diabetes Leadership Forum le delegazioni provenienti da 21 Paesi hanno stabilito che per gestire una patologia in espansione come il diabete è necessario poterla misurare. Da questo ha avuto origine il Changing Diabetes Barometer.

Infatti, nel mondo esistono numerose eccellenti iniziative per fornire cure alle persone con diabete, ma solo una minoranza può beneficiarne pienamente. Molti Paesi hanno preso coscienza della ampiezza di questa pandemia e hanno messo in atto strategie nazionali per affrontarla, prevedendo misure per formare un maggior numero di operatori sanitari e per migliorare l’accesso ai farmaci. Tuttavia solo pochi paesi hanno saputo documentare il reale livello delle cure per il diabete o il grado della loro efficacia nel mantenere sotto controllo questa situazione a lungo termine.

Un elemento imprescindibile quindi nel miglioramento della terapia anti-diabetica è la continua misurazione nei vari Paesi dello stato di prevenzione, progresso e cura della patologia ad ogni livello territoriale. Ciò potrà consentire di stabilire parametri di misurazione delle prestazioni mediche, di individuare casi di best-practice e di sviluppare una competizione “costruttiva”, necessaria per promuovere il cambiamento.

Il Changing Diabetes Barometer è, dunque, un contenitore intelligente in cui poter misurare il progresso di queste iniziative nel mondo. Ciò al fine di ispirare e stimolare i principali attori nel campo del diabete ad agire e individuare criteri di misurazione applicabili dai sistemi sanitari nazionali. A livello internazionale, ciò si può ottenere seguendo i progressi di ciascun paese e mettendo insieme i casi di best-practice. A livello nazionale, invece, gli esempi positivi provenienti dalle altre nazioni possono essere condivisi ed utilizzati per migliorare ulteriormente le azioni di enti finanziatori, politici e operatori sanitari. L’obiettivo a lungo termine è quello di stabilire una linea di riferimento globale.

Changing Diabetes Barometer Report

Il concetto del “Changing Diabetes Barometer” diventa strumento operativo nel rapporto annuale (Changing Diabetes Barometer Report) che raccoglie i dati relativi alle dimensioni della pandemia del diabete - rilevati su scala mondiale - e indica le possibili soluzioni che ne possono arginare gli effetti.

Il Report è uno strumento che fornisce agli operatori sanitari, alle associazioni di pazienti, ai politici, alle istituzioni e ai media una panoramica nazionale ed internazionale sugli indicatori relativi alla prevenzione, al progresso e al trattamento del diabete, oltre che ad informazioni sull’esistenza e sulla portata delle strategie nazionali.
Il rapporto fornisce, così, informazioni preziose su come migliorare la qualità delle cure contro il diabete, diminuire le complicanze ad esso legate, prolungare l’aspettativa di vita media delle persone che ne soffrono e ridurre i costi sia in termini sanitari sia umani.

Il primo report del Changing Diabetes Barometer, presentato il 7 novembre 2007 presso il Parlamento Europeo a Bruxells, ha preso in esame 21 paesi ed ha evidenziato che, per rendere la cura del diabete più efficace, bisogna sapere quali azioni sono già in atto e documentarne il progresso.

Sintesi dei risultati

Il Primo Changing Diabetes Barometer Report internazionale ha rilevato che:

•  La maggioranza dei paesi ha elaborato programmi e iniziative in cui il diabete è stato inserito all'ordine del giorno.

•  Solo la metà dei paesi esaminati ha una strategia nazionale anti-diabete legata ad una istituzione governativa.

•  In genere meno della metà dei diabetici nei paesi in cui i dati sono disponibili è in una situazione di “buon controllo” (emoglobina glicosilata inferiore al 7 per cento).

•  Un paese su tre non dispone di dati sul tasso di incidenza del diabete - gli Stati Uniti e Israele sono gli unici paesi, oltre l'Europa, a disporre di dati riguardanti questi parametri.

•  Un paese su tre non dispone di dati riguardanti importanti indicatori di terapia antidiabetica quali HbA1c (emoglobina glicosilata), pressione sanguigna, livelli lipidici su base annuale. Gli Stati Uniti ed Israele sono gli unici paesi, oltre l'Europa e il Giappone, a disporre di dati riguardanti questi indicatori.

•  Solo un paese su sette ha un archivio dati con documentazioni storiche che risalgono a più di cinque anni fa.

•  Solo un paese su sette ha elaborato sistemi atti a registrare indicatori terapeutici chiave A1c , pressione sanguigna, livelli lipidici, complicazioni) in un database dinamico che consenta di fornire agli operatori sanitari un successivo sostegno coerente a livello nazionale.

Il Global Changing Diabetes Leadership Forum di New York ha delineato i punti fondamentali su cui i singoli Paesi possono ‘lavorare' per definire e realizzare, a livello nazionale, azioni strutturate e multisettoriali al fine di raggiungere risultati concreti nella prevenzione, nella cura, nella ricerca e nell'assistenza delle persone con diabete, migliorando così la loro qualità di vita. 

E proprio in quest'ottica nasce il Changing Diabetes Barometer Forum , evento promosso dai componenti della delegazione italiana del Global Forum di New York con il patrocinio del Senato della Repubblica italiana e del Ministero della Salute.

Il Barometer Forum di Roma, organizzato dall'International Diabetes Federation, in sinergia con le società scientifiche italiane e internazionali ed in collaborazione con Novo Nordisk, è il primo momento di incontro degli “Stati generali italiani del diabete” ed ha l'obiettivo di contribuire a fissare le priorità ed i target per i piani d'azione a livello nazionale.

Il Barometer Forum, infatti, riunisce per la prima volta tutti i principali attori coinvolti nella patologia – Istituzioni Nazionali e Locali, Società Scientifiche Nazionali ed Internazionali, Associazioni dei Pazienti e Media – per confrontarsi sugli aspetti sociali, economici e politici di questa pandemia e per costruire insieme un sistema di misurazione del diabete che possa contribuire in modo concreto alla sua prevenzione e cura.

 

 

 

Fonte Novo Nordisk

10 aprile 2008

 

 

I contenuti del portale sono soggetti a copyright. I diritti dei materiali pubblicati appartengono ai loro autori.