Nel mondo sono 190 milioni le persone con diabete di tipo 2, non insulino-dipendente, il 90% di queste è obeso.
L'effetto antidiabetico ottenuto con due tipologie di interventi di chirurgia bariatrica è ormai evidente in tutti i Centri, non solo italiani, che hanno seguito negli anni migliaia di obesi operati.
"Sappiamo da 20 anni che la diversione bilio-pancreatica e il by pass gastrico agiscono nel restituire la funzione della cellula Beta del pancreas e azzerando la resistenza periferica all'insulina grazie, tra l'altro, alla elevata concentrazione di ormone GPL-1, la cui produzione è stimolata a livello dell'ileo quando il passaggio del cibo in questa parte d'intestino è accelerato.
Il benefico effetto è di risolvere, non dico guarire, il diabete di tipo 2", afferma Michele Scopinaro, Università di Genova, padre della chirurgia dell'obesità, "su 444 pazienti grandi obesi (IMC >35) operati e seguiti in questo lungo arco di tempo quasi tutti hanno smesso la terapia antidiabetica orale, abbiamo avuto solo due recidive: comprensibile, il pancreas di un diabetico è un organo geneticamente compromesso.
Su altri 20 pazienti con IMC 25-35 e intervento di diversione bilio-pancreatica abbiamo al momento gli stessi eclatanti risultati".
Ora ci si prepara per pazienti diabetici con IMC <20.
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