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Xenical per mantenere il peso perduto e prevenire il diabete?

 

L'assunzione del farmaco Xenical e la modifica di alcune abitudini di vita hanno consentito ai soggetti di mantenere il peso raggiunto: questo quanto emergerebbe da uno studio condotto su adulti obesi che erano riusciti a perdere peso con la dieta.

Il farmaco dimagrante Xenical (nome generico orlistat) favorisce il calo ponderale riducendo la quantità di grasso assorbito nell'intestino.
Secondo alcuni studi il farmaco promuove una maggiore perdita di peso rispetto al solo cambiamento dello stile di vita.

Unl nuovo studio ha esaminato la capacità di Xenical di impedire il riacquisto del peso in 383 adulti obesi che avevano perso in media 14,4 kg in seguito a una dieta ricca di proteine e a basso contenuto energetico durata otto settimane.
I 309 partecipanti che avevano perso almeno il 5% del peso corporeo avevano quindi ricevuto consigli sullo stile di vita da seguire per tre anni assumendo contemporaneamente Xenical o una pillola di placebo ogni giorno.

Su Diabetes Care il Dr. Bjorn Richelsen e i suoi colleghi dell'Aarhus University Hospital (Danimarca) riferiscono che in entrambi i gruppi il peso è aumentato di nuovo ma in misura inferiore (2,4 kg) in coloro che hanno assunto Xenical.
I pazienti sottoposti a terapia con Xenical hanno ripreso in media 4,6 kg mentre quelli del gruppo placebo sono aumentati in media di 7,0 kg.

La circonferenza vita si è assottigliata di 2-3 centimetri in misura maggiore nel gruppo Xenical che nel gruppo placebo.

Interessante sottolineare che durante i tre anni dello studio solo 8 dei 153 pazienti del gruppo Xenical hanno sviluppato il diabete di tipo 2, rispetto ai 17 dei 156 pazienti del gruppo placebo.
Alla strategia adottata, quindi, sarebbe associata una minore incidenza di diabete di tipo 2.

In conclusione, secondo gli studiosi Xenical "può costituire un utile complemento alla consueta terapia a base di norme dietetiche e stile di vita prescritta ai soggetti obesi ad alto rischio".

 

 


FONTE: Diabetes Care, gennaio 2007.

13 gennaio 2007

 

 

 

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