9 febbraio 2004 - In questo studio prospettico in doppio cieco, multicentrico e della durata di 4 anni, 3305 soggetti con BMI >30 kg/m2 (di cui il 79% con normale tolleranza al glucosio e il 21% intollerante al glucosio), sono stati randomizzati dall'équipe del Prof. Lars Sjöström (Göteborg, Svezia) per ricevere, oltre a consigli volti a modificare lo stile di vita, 120 mg di orlistat 3 volte/die o placebo.
Gli outcome primari dello studio erano lo sviluppo di diabete di tipo 2 e la modificazione del peso corporeo.
Tra i pazienti arruolati che hanno portato a termine lo studio, sono stati di più i soggetti assegnati al gruppo orlistat (52% dei soggetti trattati con orlistat versus 34% dei soggetti del gruppo placebo; p<0,0001).
Nella valutazione intention to treat , l'incidenza cumulativa del diabete è risultata del 9% nei soggetti del gruppo del placebo e del 6,2% nei soggetti trattati con orlistat a 4 anni, con una riduzione del rischio del 37,3% (p=0,0032).
Tale riduzione è stata osservata unicamente nei soggetti intolleranti al glucosio.
La riduzione ponderale media è stata di 5,8 kg per il gruppo in trattamento con orlistat contro 3,0 kg per il trattamento con placebo (p<0,001).
Il calo ponderale era identico nei soggetti normotolleranti e intolleranti al glucosio.
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