Un nuovo studio dimostra che la perdita di peso è il fattore determinante per ridurre il rischio di diabete in individui sovrappeso ad alto rischio.
Per i partecipanti a un programma di intervento intensivo sullo stile di vita, nell'ambito del Diabetes Prevention Program, che prevedeva la drastica riduzione dei grassi e delle calorie finalizzata ad una riduzione del 7% del peso, la probabilità di sviluppare il diabete si è ridotta del 58% nell'arco di un periodo di 3 anni, riferiscono il Dr. Richard F. Hamman e colleghi, del centro di coordinazione del programma presso la George Washington University di Rockville nel Maryland, USA.
All'inizio dello studio tutti i partecipanti erano in sovrappeso e presentavano alterazioni del metabolismo del glucosio, fattori che li ponevano a rischio di sviluppare il diabete.
I ricercatori aggiungono inoltre nell' articolo pubblicato sul numero di settembre della rivista Diabetes Care che un altro scopo dell'intervento consisteva nell'abituare i partecipanti a un moderato esercizio fisico per almeno 2 ore e mezzo alla settimana.
Il Dr. Hamman e il suo team hanno focalizzato l'attenzione sui fattori considerati più importanti per la riduzione del rischio di diabete, cioe' la perdita di peso, l'attività fisica e la riduzione dell'apporto di grassi nella dieta.
I partecipanti hanno ridotto i grassi a meno del 25% delle calorie totali, riducendo anche la quantità totale di calorie quando la limitazione dei grassi da sola non fosse sufficiente per raggiungere gli obiettivi di peso che si erano prefissi.
La perdita di peso si è rivelata il fattore più importante di prevenzione del diabete, mentre la riduzione dei grassi e l'attività fisica hanno contribuito a perdere peso e nel caso di quest'ultima anche a mantenere il peso raggiuntoi.
Secondo i ricercatori: "Gli interventi volti a ridurre il rischio di diabete devono porsi come obiettivo la perdita di peso, in quanto fattore di prevenzione principale".
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