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I carotenoidi abbassano il rischio di diabete nei non fumatori

 

Per i non fumatori il rischio di sviluppare il diabete sarebbe minore se nel sangue sono presenti elevati livelli di carotenoidi.

I carotenoidi sono antiossidanti di origine vegetale, contenuti in verdure quali carote, pomodori e spinaci, e sembrano essere in grado di ridurre il rischio di diabete agendo sullo stress ossidativo, spiegano gli autori dello studio nel loro articolo pubblicato sulla rivista American Journal of Epidemiology di maggio. Analogamente, elevati livelli di carotenoidi riducono lo stress ossidativo causato dal fumo di sigaretta.

Già in studi precedenti il fumo era stato associato a bassi livelli di carotenoidi.
Altre ricerche hanno inoltre messo in relazione elevati livelli di carotenoidi con una riduzione del rischio di diabete. Non era tuttavia chiaro se ciò valesse anche per i fumatori occasionali con elevati livelli di carotenoidi.

Per approfondire la questione, il Dr. David R. Jacobs e i suoi colleghi della University of Minnesota School of Public Health di Minneapolis, USA, hanno analizzato i dati di 4493 soggetti di età compresa fra i 18 e i 30 anni, arruolati nello studio Coronary Artery Risk Development in Young Adults (CARDIA), concentrandosi su 148 casi di diabete insorti durante il periodo di follow-up, compreso fra il 1985 e il 2001.

Nei non fumatori, l'aumento dei livelli di carotenoidi all'inizio dello studio si associava a una riduzione del rischio di sviluppare il diabete. Nei fumatori tuttavia ciò non avveniva e, nonostante gli alti livelli di carotenoidi, il rischio risultava leggermente maggiore.

Dai risultati, gli autori hanno dedotto che "il fumo annulla l'effetto protettivo degli alti livelli di carotenoidi, suffragando la tesi che il metabolismo degli antiossidanti e il sistema di difesa ossidativo si comportano diversamente nei fumatori e nei non fumatori".


 

 

 

 

da American Journal of Epidemiology, 15 maggio 2006.