Le donne che allattano per un buon periodo di tempo sarebbero al riparo dal diabete due. Lo dimostrerebbe una vasta indagine di Alison Stuebe del Brigham and Women’s Hospital e della Harvard Medical School di Boston pubblicata sulla rivista dell’Associazione dei Medici Americana JAMA.
Il diabete due, o insulino-resistente, è la forma più comune e si manifesta con la resistenza all’ormone dell'insulina che controlla il metabolismo degli zuccheri.
Nei diabetici l’organismo “resiste all’ormone” nel senso che è divenuto insensibile ad esso, così il corpo non riesce più a tenere sotto controllo gli zuccheri assunti.
Il diabete è causa di pericolose complicanze, specie cardiovascolari e renali, ed i suoi principali fattori di rischio sono l’obesità, la vita sedentaria, la cattiva alimentazione. L’indagine ha coinvolto due vastissimi gruppi di donne, 83.585, le volontarie dello studio “Nurses’ Health Study” (NHS) e 73.418, le volontarie dello studio “Nurses’ Health Study II” (NHS II).
Tutte queste donne avevano partorito.
Nel corso del follow up di NHS, 5145 donne si erano ammalate di diabete tra 1986 e 2002, nel corso del follow up di NHS II, 1132 donne si erano ammalate di diabete tra 1989 e 2001.
Valutando tutti i fattori di rischio di queste donne è emerso che quelle che, nell’arco dei 15 anni precedenti lo studio, avevano allattato avevano un rischio di ammalarsi del 15 per cento inferiore per ogni anno di allattamento.
“Insieme con le precedenti evidenze cliniche che l’equilibrio del glucosio migliora nelle donne che allattano – hanno concluso i ricercatori – questi dati suggeriscono che l’allattamento potrebbe ridurre il rischio di diabete due in donne giovani e di mezza età”.
I prossimi studi mireranno a confermare i dati ed a trovare le basi molecolari per questa associazione tra allattamento al seno e protezione dalla malattia.
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