Una dieta con un basso apporto di carboidrati e' indicata nei diabetici di tipo 2, in cui è importante la regolazione di insulina e glucosio.
Invece, spesso, alla dieta viene preferita la terapia farmacologia.
Un gruppo di ricercatori svedesi ha recentemente pubblicato un articolo su uno studio di follow-up riguardante pazienti diabetici tipo 2, sottoposti a una dieta con basso apporto di carboidrati per 22 mesi, che hanno riportato un miglioramento della malattia, accompagnato da un ridotto uso di farmaci.
Nello specifico, dopo 22 mesi, i pazienti mostravano un miglioramento nell’emoglobina A1C, una riduzione del peso e un miglioramento della funzionalita' renale.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Nutrition & Metabolism, ha riguardato un piccolo gruppo di pazienti obesi (16) sottoposti a un regime alimentare con un apporto di carboidrati del 20%. Nonostante le ridotte dimensioni dello studio, si tratta comunque di uno dei più lunghi effettuati che ha permesso di valutare l’andamento del controllo glicemico e dell’assunzione di farmaci sul lungo periodo.
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