Home Diabete 1 > terapia e cura
 

Con Exubera....non si fuma!


NEW YORK - Studiosi tedeschi e americani avvertono che il fumo provoca sostanziali cambiamenti nell'assorbimento della nuova insulina per uso inalatorio appena approvata, l'Exubera.

"Questi risultati, coerenti con quelli di altri studi condotti al fine di valutare gli effetti nei fumatori dell'insulina inalata, dimostrano che il fumo aumenta notevolmente la velocità e il grado di assorbimento dell'Exubera", ha cosi' dichiarato a Reuters Health il Dr. Reinhard H. A. Becker.

Il Dr. Becker e i suoi colleghi dell'Aventis Pharma di Francoforte, Germania, hanno esaminato il profilo di assorbimento dell'Exubera in 20 fumatori cronici attivi non diabetici, che hanno inizialmente smesso e poi ripreso a fumare.
Il team ha poi confrontato l'assorbimento dell'insulina inalata fra fumatori e 10 non fumatori sani.

Nell'articolo pubblicato sulla rivista medica Diabetes Care, i ricercatori riferiscono che i livelli massimi di insulina nel sangue sono risultati decisamente più elevati nei fumatori che nei non fumatori e che il tempo necessario per raggiungere la concentrazione di picco è risultato più breve nei fumatori che nei non fumatori.

In seguito all'astensione dal fumo, nel giro di una settimana l'assorbimento di insulina è calato, avvicinandosi ai livelli dei non fumatori. Una volta ripreso a fumare, questo risultato è stato completamente sovvertito.

Il Dr. Becker avverte pertanto che "'Exubera non deve essere utilizzato da diabetici che continuino a fumare", in quanto rapidi cambiamenti dei livelli di insulina possono portare a un'ipoglicemia.

Ha poi concluso il ricercatore: "Secondo le raccomandazioni dell'FDA e della commissione europea, prima di iniziare una terapia con 'Exubera i pazienti devono avere smesso di fumare da almeno sei mesi e, nel caso riprendessero a fumare durante l'assunzione del farmaco, il trattamento dovrebbe essere immediatamente sospeso".

17 febbraio 2006

 

 

di Michele Rizzo

(Reuters Health)