Indubbiamente ogni articolo scientifico, e nello specifico, di interesse diabetologico, pubblicato su riviste autorevoli ed accreditate deve essere visto positivamente come un ulteriore passo avanti nel lungo e complesso cammino della ricerca scientifica volta a migliorare la qualita' della vita dei ragazzi con diabete.
In quest'ottica viene accolto anche l'articolo in questione. Tuttavia nel caso specifico, si fa riferimento ad un analogo lento (glargine) che a tutt'oggi viene ritenuto dalla ditta produttrice (scheda tecnica allegata) non miscelabile con altri tipi di insulina per le proprie caratteristiche chimiche e di farmacocinetica.
Ritengo che l'eventuale decisione di miscelazione, e quindi fuori scheda tecnica, vada attentamente ponderata e rimandata alla responsabilita' del proprio diabetologo curante, previo consenso informato.
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